Salvaguardia e Valorizzazione
del Patrimonio Idrico Campano
Infograficadepurazione

L’acqua, bene comune e risorsa limitata, deve essere protetta e utilizzata in maniera sostenibile, in termini di qualità e di quantità.
La Regione Campania è un territorio ricco di acque superficiali e sotterranee di qualità, la cui captazione e distribuzione avviene anche attraverso importati scambi di acque potabili con le regioni limitrofe che si realizzano mediante infrastrutture di rilevanza strategica.

#SERVIZIO IDRICO INTEGRATO

Insieme di servizi pubblici di captazione, adduzione e distribuzione di acqua ad usi civili, di fognatura e di depurazione delle acque reflue di rilevanza strategica anche con riferimento ai trasferimenti idrici interregionali:

  • Acquedotto: l’acqua viene prelevata dalla fonte, eventualmente trattata, per la distribuzione alle utenze;
  • Fognatura: le acque superficiali e le acque reflue provenienti dalle attività umane sono raccolte e convogliate nella rete fognaria, fino all’impianto di depurazione;
  • Depurazione: le acque raccolte dalla fognatura vengono trattate in appositi impianti e rese compatibili con l’ambiente per poter essere rilasciate.

#ARERA

I profili giuridici della regolazione del servizio idrico

L’industria idrica italiana negli ultimi anni ha ripreso a investire e crescere grazie alla regolazione dell’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente (ARERA) ed a nuove strategie delle imprese. Il patrimonio storico di reti e infrastrutture risente, tuttavia, di diversi anni di immobilismo forzato e richiede ammodernamenti e interventi crescenti di manutenzione straordinaria. La progressiva obsolescenza di reti e impianti, l’inadeguatezza delle infrastrutture in alcune aree del Paese, gli effetti del cambiamento climatico impongono dunque una nuova strategia per valorizzare e accrescere questo patrimonio idrico.

#QUALITÀ

Conservare le caratteristiche qualitative delle acque ai sensi del 152/2006:

Su proposta delle Autorità d’Ambito, le regioni, per mantenere e migliorare le caratteristiche qualitative delle acque superficiali e sotterranee destinate al consumo umano, erogate a terzi mediante impianto di acquedotto che riveste carattere di pubblico interesse, nonché per la tutela dello stato delle risorse, individuano:

  • zona di tutela assoluta, area immediatamente circostante le captazioni o derivazioni;
  • zona di rispetto, porzione di territorio circostante la zona di tutela assoluta da sottoporre a vincoli e destinazioni d’uso tali da tutelare qualitativamente e quantitativamente la risorsa idrica captata;
  • zona di protezione, individuata all’interno dei bacini imbriferi e delle aree di ricarica della falda, devono essere delimitate dalle regioni e delle province autonome per assicurare la protezione del patrimonio idrico.
Attualmente l’Ente Idrico Campano partecipa ad un tavolo tecnico nominato dalla Regione Campania per l’individuazione delle zone di tutela, di rispetto e di protezione secondo il Piano Regionale di Tutela delle Acque in corso di predisposizione.