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I progetti di investimento del PNRR sono suddivisi in 16 componenti, raggruppate a loro volta in 6 missioni, come riportato di seguito nella Tabella.

  1. Digitalizzazione, innovazione, competitività, cultura e turismo
  2. Rivoluzione verde e transizione ecologica
  3. Infrastrutture per una mobilità sostenibile
  4. Istruzione e ricerca
  5. Inclusione e coesione
  6. Salute

Ciascuna Missione è suddivisa in Componenti, Misure e Investimenti, come sinteticamente riportato nello schema a seguire.

Nell’ambito delle risorse assegnate alla Regione Campania a valere sulle risorse nelle varie Missioni e Componenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza – PNRR, quelle afferenti al servizio idrico integrato sono essenzialmente riconducibili a:

  • PNRR M2 C1 I1.1 Linea C – Fanghi (MASE)
  • PNRR M2 C4 I4.2 – Idrico (MIT)
  • PNRR M2 C4 I4.4 – Fognatura e depurazione (MASE)

Nello specifico l’Ente Idrico Campano è risultato beneficiario di risorse per € 212.126.725,95 per la realizzazione di n. 23 interventi nel comparto idrico, fognario e depurativo.

La Missione 2, denominata Rivoluzione Verde e Transizione Ecologica, si occupa dei grandi temi dell’agricoltura sostenibile, dell’economia circolare, della transizione energetica, della mobilità sostenibile, dell’efficienza energetica degli edifici, delle risorse idriche e dell’inquinamento, al fine di migliorare la sostenibilità del sistema economico e assicura una transizione equa e inclusiva verso una società a impatto ambientale pari a zero.

La Missione 2 – Rivoluzione verde e transizione ecologica con un budget di 59,46 mld rappresenta il 31,05% dell’importo totale del PNRR.

La transizione ecologica è uno dei pilastri del progetto Next Generation EU e costituisce una direttrice imprescindibile dello sviluppo futuro, attraverso la protezione e il ripristino di ecosistemi sani. In questa direzione si dirigono anche gli obiettivi globali ed europei per il 2030 e 2050 (Sustainable Development GoalsAccordi di ParigiEuropean Green Deal ). Gli obiettivi puntano a una progressiva e completa decarbonizzazione del sistema ‘Net-Zero’ e promuovono l’adozione di soluzioni di economia circolare, per proteggere la natura e le biodiversità e garantire un sistema alimentare equo, sano e rispettoso dell’ambiente.

La Missione si articola in quattro componenti, ognuna delle quali, a sua volta, contiene una serie di investimenti e riforme atti a favorire la transizione ecologica del Paese

La Componente 4 della Missione 2 (M2C4) del PNRR, “Tutela del territorio e della risorsa idrica” si prefigge di mettere in campo le azioni necessarie per rendere il Paese più resiliente agli effetti dei cambiamenti climatici, proteggendo la natura e le biodiversità. Tale componente dedica risorse al potenziamento della capacità delle reti elettriche, della loro affidabilità, sicurezza e flessibilità (Smart Grid) e nelle infrastrutture idriche, con l’obiettivo di ridurre di almeno il 15 per cento le perdite nelle reti per l’acqua potabile.

Gli investimenti contenuti nella Componente 4 consentiranno, tra l’altro, di mitigare e gestire meglio il rischio idrogeologico del nostro Paese, che negli ultimi anni è aumentato e ha reso sempre più importante la necessità di operare sinergicamente sia sul tema della pianificazione e prevenzione che sul versante della gestione delle emergenze. E con gli interventi del PNRR si potrà agire a tutto campo su foreste, suolo, mare e aria per migliorare la qualità della vita e il benessere dei cittadini attraverso la tutela delle aree esistenti e la creazione di nuove.

Una particolare attenzione, inoltre, è riservata a garantire la sicurezza, l’approvvigionamento e la gestione sostenibile delle risorse idriche lungo l’intero ciclo, andando ad agire attraverso una manutenzione straordinaria sugli invasi e completando i grandi schemi idrici ancora incompiuti, migliorando lo stato di qualità ecologica e chimica dell’acqua, la gestione a livello di bacino e l’allocazione efficiente della risorsa idrica tra i vari usi/settori (urbano, agricoltura, idroelettrico, industriale). I principali investimenti della Componente 4 sono di seguito riportati:

  • Bonifica dei siti orfani
  • Digitalizzazione dei parchi nazionali
  • Interventi per la resilienza, la valorizzazione del territorio e l’efficienza energetica dei Comuni
  • Investimenti in fognatura e depurazione
  • Investimenti in infrastrutture idriche primarie per la sicurezza dell’approvvigionamento idrico
  • Investimenti nella resilienza dell’agro-sistema irriguo per una migliore gestione delle risorse idriche
  • Misure per la gestione del rischio di alluvione e per la riduzione del rischio idrogeologico
  • Realizzazione di un sistema avanzato ed integrato di monitoraggio e previsione
  • Riduzione delle perdite nelle reti di distribuzione dell’acqua, compresa la digitalizzazione e il monitoraggio delle reti
  • Rinaturazione dell’area del Po
  • Ripristino e tutela dei fondali e degli habitat marini
  • Tutela e valorizzazione del verde urbano ed extraurbano

La linea di finanziamento definita PNRR idrico riguarda la Missione 2: Rivoluzione verde e transizione ecologica – Componente 4: Tutela e valorizzazione del territorio e della risorsa idrica – Misura 4: Garantire la gestione sostenibile delle risorse idriche lungo l’intero ciclo e il miglioramento della qualità ambientale delle acque interne e marittime – Investimento 4.2 Riduzione delle perdite nelle reti di distribuzione dell’acqua, compresa la digitalizzazione e il monitoraggio delle reti.

Tale linea di finanziamento è gestita dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che ha ammesso a finanziamento, tra prima e seconda finestra temporale n. 6 interventi per di risorse pari a € 130.316.725,95 dove l’Ente Idrico Campano è individuato come Soggetto attuatore di I livello e i Gestori del Servizio idrico integrato sono individuati come Soggetti attuatori di II livello, così come riportato nella tabella di sintesi a seguire

La linea di finanziamento definita PNRR Fognatura e depurazione riguarda la Missione 2: Rivoluzione verde e transizione ecologica – Componente 4: Tutela e valorizzazione del territorio e della risorsa idrica – Investimento 4.4: Investimenti fognatura e depurazione.

Tale linea di finanziamento è gestita dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica – MASE che ha ammesso a finanziamento n. 14 interventi per un importo pari a € 57.384.000,00 dove la Regione Campania è individuata come soggetto beneficiario, l’Ente Idrico Campano è individuato come Soggetto Attuatore e i Gestori del servizio idrico integrato sono individuati come soggetti attuatori esterni.

La Componente 1 si prefigge di perseguire un duplice percorso verso una piena sostenibilità ambientale. Da un lato il miglioramento della capacità di gestione efficiente e sostenibile dei rifiuti attraverso il rafforzamento delle infrastrutture per la raccolta differenziata, colmando il divario tra regioni del Nord e quelle del Centro-Sud. Dall’altro sviluppando una filiera agroalimentare sostenibile, migliorando le prestazioni ambientali e la competitività delle aziende agricole. Gli investimenti riguardano:

  • Contratti di filiera e distrettuali per i settori agroalimentare, pesca e acquacoltura, silvicoltura, floricoltura e vivaismo
  • Cultura e consapevolezza delle sfide ambientali
  • Innovazione e meccanizzazione nel settore agricolo e alimentare
  • Green Communities
  • Innovazione e meccanizzazione nel settore agricolo e alimentare
  • Isole verdi
  • Parco Agrisolare
  • Progetti “faro” di economia circolare
  • Realizzazione nuovi impianti di gestione rifiuti e ammodernamento di impianti esistenti

La linea di finanziamento in parola riguarda la Missione 2: Rivoluzione verde e transizione ecologica – Componente 1: Economia circolare e agricoltura sostenibile – Investimento 1.1: Realizzazione nuovi impianti di gestione rifiuti e ammodernamento di impianti esistenti – Linea d’Intervento C: Ammodernamento (anche con ampliamento di impianti esistenti) e realizzazione di nuovi impianti innovativi di trattamento/riciclaggio per lo smaltimento di materiali assorbenti ad uso personale (pad), i fanghi di acque reflue, i rifiuti di pelletteria e i rifiuti tessili.

Tale linea di finanziamento è gestita dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica — MASE che a gennaio 2023 ha ammesso a finanziamento n. 3 interventi per di risorse pari a € 24.426.000,00 dove l’Ente Idrico Campano è individuato come beneficiario e i Gestori del Servizio idrico integrato sono individuati come Soggetti attuatori, così come riportato nella tabella di sintesi a seguire.

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