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Comuni di Casal Velino e Castellabate, ok rimodulazione del quadro economico reti fognarie e depuratore

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Il provvedimento si è reso necessario alla luce dell’approvazione del nuovo Prezzario Regionale che tiene in considerazione l’aumento dei costi energetici e riguarda le opere che rientrano nell’Accordo di Programma tra Ente Idrico Campano, Regione Campania, Ministero della Transizione Ecologica e Commissario Unico per la Depurazione 

Il Comitato Esecutivo ha approvato la rimodulazione del quadro economico per la realizzazione della rete fognante e dell’adeguamento impianto di depurazione nel comune di Casal Velino e per la rifunzionalizzazione della rete fognaria e di collettamento del Comune di Castellabate.

   Le risorse, pari a circa 8 milioni di euro, sono quelle previste dall’Accordo di Programma siglato da EIC, Regione Campania, Commissario Unico per la Depurazione e Ministero della Transizione Ecologica, del valore di circa 170 milioni di euro, finalizzato al superamento delle procedure di infrazione europee legate alla depurazione. Opere realizzate dal gestore CONSAC.

Il provvedimento si è reso necessario alla luce dell’approvazione del nuovo Prezzario Regionale che tiene in considerazione l’aumento dei costi energetici. Per quel che riguarda il progetto definitivo “Rete fognante nel territorio del Comune di Casal Velino e adeguamento impianto di depurazione”  il  nuovo importo complessivo dei lavori è pari a 1.346.310,43euro, inferiore al finanziamento concesso di 1.503.329,57 €

Per quel che riguarda il progetto definitivo “Lavori di completamento e rifunzionalizzazione rete fognaria comunale e di collettamento” relativo al Comune di Castellabate l’importo originario era pari a 6.650.000,00 euro incrementatosi, in conseguenza all’applicazione del nuovo Prezzario Regione Campania 2022, a 7.450.000,00 di euro.  Per la copertura del maggiore importo si potrà ricorrere, ove possibile, alle modalità di recupero previste dall’art. 26, comma 6 e 7, del DL 50/2022, costituiti dall’utilizzo del ribasso d’asta, di fondi ministeriali specificamente impegnati, dalla rimodulazione delle somme a disposizione o da risorse della Società coperte da tariffa nel rispetto di quanto deliberato dal Consiglio di Amministrazione in data 22 luglio 2022.